Pareti divisorie in cartongesso per appartamenti

Si sa, col tempo le cose cambiano, e questo vale soprattutto per le famiglie. Si parte in due e poi... arrivano i figli. E le esigenze mutano, a cominciare da quelle abitative. C'è bisogno di più spazio. Ma si sa, i lavori edili, di costruzione o demolizione che siano, sono spesso un calvario, soprattutto quando si è costretti a restare in casa. Eppure esistono dei modi per rendere più tollerabile questa fatica, ed è quella di ricorrere ad un sistema costruttivo a secco: ad esempio le pareti divisorie in cartongesso per appartamenti possono rappresentare una soluzione semplice, economica, veloce e pulita per suddividere uno spazio in più ambienti funzionali. Attraverso delle pareti divisorie in cartongesso si avrà la possibilità, ad esempio, di ricavare uno studio in soggiorno, che grazie all'isolamento acustico del materiale garantirà la concentrazione necessaria a svolgere le proprie necessità lavorative. Oppure, nel caso in cui i mq lo consentano, si potrebbe decidere di ricavare delle pareti divisorie in cartongesso per bagni, con porta magari a soffietto o scorrevole, per ottenere la tanto agognata lavanderia lontana da occhi indiscreti! O ancora si potrebbe ricavare un armadio a muro in una stanza da letto ampia: si rivestirà lo scheletro in legno di un tramezzo con dei pannelli in cartongesso, si stuccherà e pitturerà, e il gioco sarà fatto!

In sintesi, le pareti divisorie in cartongesso per appartamenti consentano una facile ridistribuzione degli spazi nel momento in cui dovessero mutare le esigenze abitative. Per dotare il proprio appartamento di una o più pareti divisorie è pure possibile ricorrere al fai-da-te: bisognerà procurarsi delle traverse in legno grezzo (almeno di 10x5 cm di sezione); dei pannelli in cartongesso; una fune gessata retrattile; chiodi da carpentiere da 10 cm per i montanti in legno, e quelli speciali per il cartongesso; una sega o una taglierina; tasselli ad espansione; una livella e un filo a piombo. Prima si procederà col tracciamento dello scheletro (ricordandosi del vano porta!); poi si passerà al fissaggio e montaggio dello scheletro; poi a quello dei montanti e dei rinforzi; e solo a questo punto si procederà con la posa del cartongesso. Ma la fatica non sarà ancora conclusa, perché sui pannelli appena montati sarà necessario coprire i chiodi e le viti passando con una spatola dello stucco a consistenza cremosa, e, una volta che il tutto sarà asciutto, passare uno strato di finitura da sfumare con una spugna umida. Lo stucco andrà passato pure sui giunti e, prima della decorazione finale, sarà necessario applicare uno strato sottile di gesso con una spatola. Una volta asciutto, si procederà col carteggio e le due o tre mani di pittura finale (senza dimenticare prima di passare un isolante!).

Vi sembra che si sia appena descritta la realizzazione della Cappella Sistina? In realtà no, pure se bisogna ammettere che non si tratta certo di un lavoro semplice (che, a dirla tutta, richiede un bel po' di manualità e anche una certa esperienza!). Ma, giacché i costi dei lavori in cartongesso a Milano non sono affatto proibitivi (e comunque più contenuti di quelli in muratura), potreste pensare di contattarci per farvi realizzare un preventivo totalmente senza impegno. Basta compilare il form sulla destra.

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