Colori pareti cucina

Una visita inattesa...

Onde evitare una nuova telefonata della mia amica B. (Idee per tinteggiare casa) alla ricerca questa volta di qualche dritta per scegliere i colori delle pareti in cucina, ho attaccato la segreteria: ha funzionato per due giorni; il terzo suona il campanello e fuori la porta chi ti ritrovo? lei, venuta di persona per parlare ancora dei colori per gli interni di casa sua (oltre che del tipo della chat, di quello della palestra, di uno incrociato in metro, e non ricordo chi altro).

A cosa è servito che condividessi la straordinaria rivelazione del mio parrucchiere circa le imbiancature a Milano e provincia? Niente! Avrei fatto meglio a darle il recapito di una terapeuta... ma per gli amici questo e altro. Esordisce che ha deciso che il colore per gli interni della camera da letto sarà il grigio: ovviamente, come volevasi dimostrare, ha fatto il contrario di quanto io suggerissi! Ma prosegue dicendosi disperata, perché per i colori delle pareti della cucina non sa che pesci prendere. E non lo sa perché in realtà lei odia spadellare e perché nel suo appartamento si ritrova un buco di cucina. Mi armo di santa pazienza e le dico che potrebbe osare con un colore acceso tipo il giallo (ma su una sola parete per non appesantire), oppure il verde per rilassarsi e rivitalizzarsi (ma sempre su una o al massimo due pareti).

Non mi pare convinta, allora mi gioco la carta degli eccessi per smuoverla un po': l'arancione per l'energia positiva? Il rosso per la passione? "Ma che passione? - mi fa - se ti ho detto che odio cucinare!". Il blu? Ma la sua cucina è un buco, quindi al massimo una tonalità "carta da zucchero", ma son perplessa anch'io. Azzardo il viola, abbinato a mobili o accessori rossi: lo dico e mi pento, visto che ha la fissa dei mobili laccati bianchi. Il verde non le piace perché lo trova retrò; il beige, il cipria e i colori pastello secondo lei stanno bene con le cucine classiche (a voglia di dirle che si sbaglia) e il bianco è troppo tradizionale; azzardo di nuovo il cioccolato e lei mi bacchetta ancora con la questione della dieta. Beh, vuoi vedere che alla fine, gira e rigira, sceglie il grigio, come in camera da letto? Ma poi mi si accende una lampadina: "vuoi una cucina diversa? E allora pareti nere, in contrasto coi tuoi amati mobili bianchi... e se proprio vuoi esagerare usa la vernice lavagna, così puoi pure scrivere il menù del giorno" (che poi sarebbe solo insalatina!).

Beh alla fine la mia era una provocazione, ma pare le sia piaciuta. Accompagnandola alla porta le faccio: "Ora non ti resta che capire quali sono i prezzi per un'imbiancatura a Milano e pagarmi per la consulenza!".

Pina Russo

imbianchino Milano

Lavori in Milano e provincia

Come scegliere i colori di casa

Home colori per interni